Lettini abbronzanti a LED UV: la tecnologia che sostituisce i tubi fluorescenti
Smart Solarium presenta la gamma LuxeLED G2: LED anche per l'emissione UV, al posto dei tradizionali tubi fluorescenti nei lettini solarium.

- Il produttore propone formule di permuta con ritiro del vecchio impianto per i centri che vogliono aggiornare la tecnologia
Il mercato dei lettini abbronzanti per centri estetici e solarium sta progressivamente sostituendo i tradizionali tubi fluorescenti con sorgenti a LED anche per l'emissione UV, non solo per le funzioni di luce rossa o collagene già diffuse in cabina. È quanto propone Smart Solarium con la gamma LuxeLED G2, che riguarda da vicino i centri che offrono il servizio di abbronzatura artificiale.
Manutenzione e consumi: i numeri del confronto
Il vantaggio principale indicato dall'azienda riguarda la gestione quotidiana dell'apparecchio. I tubi fluorescenti tradizionali richiedono la sostituzione periodica, generalmente intorno alle 400 ore di utilizzo, con relativi costi e tempi di fermo macchina. Le sorgenti LED dichiarate dal produttore hanno invece una durata fino a 10.000 ore, un dato che per un centro significa meno interventi tecnici programmati e meno giornate di inattività del lettino. A questo si aggiunge, secondo l'azienda, un consumo energetico inferiore a parità di risultato di abbronzatura.
Sul fronte del controllo della seduta, la tecnologia SpectraTune consente di regolare il mix tra radiazione UVA e UVB e di adattarlo al fototipo e allo storico del cliente: una funzione che non sostituisce comunque le valutazioni che restano di competenza dell'operatore qualificato.
Il modello di punta della gamma, il TRON LuxeLED G2 con opzione Red Light Therapy, monta secondo le schede tecniche del produttore 1.872 LED UV UVA/UVB per una potenza complessiva di 2.500W, con un prezzo di listino di 59.900 euro; la gamma comprende anche versioni cabina con potenze superiori.
Cosa resta fermo per il centro estetico
L'installazione e l'uso di apparecchiature che emettono raggi UV rientrano tra le prestazioni riservate all'estetista qualificato ai sensi della legge 1/1990, che richiede autorizzazione comunale e personale con i requisiti professionali previsti. Restano inoltre validi gli obblighi informativi verso la clientela e i divieti di utilizzo già previsti dalla normativa di settore, indipendentemente dalla tecnologia della sorgente luminosa installata.
Per i centri con un impianto UV tradizionale già in uso, il produttore propone formule di passaggio alla nuova tecnologia con ritiro dell'apparecchio sostituito.




