Normative

Claim "green" nei cosmetici: dal 27 settembre regole più rigide, corso Helyx a marzo

Dal 27 settembre 2026 è pienamente in vigore il decreto anti-greenwashing che vieta claim ambientali generici su cosmetici e prodotti. Sanzioni fino a 10 milioni di euro.

Claim "green" nei cosmetici: dal 27 settembre regole più rigide, corso Helyx a marzo
In breve
  • Helyx organizza un corso online il 17 marzo 2027 su come adeguarsi, rivolto a compliance e legal delle aziende cosmetiche

Dal 27 settembre 2026 sono pienamente applicabili in Italia le nuove regole contro il greenwashing nella comunicazione commerciale, cosmetici compresi. Lo stabilisce il D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30, che recepisce la direttiva europea 2024/825 (la cosiddetta "Empowering Consumers") e modifica il Codice del consumo. La notizia riguarda direttamente i produttori di cosmetici e, di riflesso, i centri estetici che nelle vetrine, sui siti e sui social usano espressioni come "naturale", "green" o "eco-friendly" per presentare prodotti o trattamenti ai clienti.

Cosa cambia per chi comunica un prodotto o un trattamento

Il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 marzo 2026, introduce modifiche al Codice del consumo con effetto dal 27 settembre 2026. Nella pratica vengono vietate le affermazioni ambientali generiche se non sostenute da una certificazione esterna riconosciuta: non basta più scrivere che un prodotto è "bio" o "sostenibile" senza indicare, sullo stesso materiale pubblicitario, la prova concreta che lo dimostra. È vietato anche presentare come vantaggio ecologico dell'intero prodotto una caratteristica che riguarda solo una sua parte, così come i claim di "impatto zero" basati unicamente sull'acquisto di crediti di compensazione delle emissioni.

Le sanzioni

A vigilare sarà l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che per le violazioni del Codice del consumo può applicare sanzioni amministrative da 5.000 a 10.000.000 di euro, in proporzione alla gravità; per le violazioni coordinate a livello UE il massimale sale al 4% del fatturato annuo. Non è previsto un periodo di tolleranza per le etichette o il materiale pubblicitario già stampati: la conformità va garantita dalla data di applicazione.

Un corso per orientarsi tra gli obblighi

Per aiutare le aziende a inquadrare la normativa, Helyx organizza un virtual training il 17 marzo 2027, dalle 9.30 alle 13.00, con la docenza di un'avvocata esperta di compliance ESG e di un avvocato specializzato in diritto penale industriale nel settore cosmetico e farmaceutico. Il programma ripercorre il quadro normativo europeo e nazionale, i poteri di intervento dell'AGCM, i rischi di greenwashing nella filiera (materie prime, packaging, distribuzione) e casi di studio applicati al settore cosmetico.

Il corso è pensato per ruoli aziendali di compliance, affari legali e sustainability management nelle imprese cosmetiche, farmaceutiche e nei loro fornitori di servizi: per i centri estetici che acquistano linee cosmetiche da questi produttori, la ricaduta pratica è verificare che le schede tecniche e le comunicazioni dei fornitori riportino le certificazioni a supporto di eventuali claim "green", prima di riproporle ai clienti.

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