Qualità cutanea e rimodellamento corporeo: le tecnologie integrate in cabina
Radiofrequenza, endomassaggio, laser, elettroporazione e pressomassaggio combinati in protocolli personalizzati. Esempi in vetrina ad Aestetica, Napoli, 7-9 novembre.

- <parameter name="item">La combinazione di più tecnologie in cabina permette di personalizzare i protocolli in base alle condizioni della pelle
Combinare più tecnologie nello stesso percorso di trattamento è una delle direzioni in cui si muove l'offerta di apparecchiature per cabina, con l'obiettivo di adattare i protocolli alle diverse condizioni della pelle e agli inestetismi corporei. Per chi gestisce un centro estetico la questione non è astratta: significa valutare quali strumenti permettono di affrontare in un'unica seduta o in percorsi coordinati problemi diversi, dalla perdita di tono alla lassità cutanea, fino agli inestetismi della cellulite.
Le tecnologie per la qualità della pelle
Tra le metodiche più diffuse in cabina figurano radiofrequenza, endomassaggio, laser a bassa intensità ed elettroporazione. La radiofrequenza lavora attraverso un riscaldamento controllato dei tessuti che può favorire l'attività dei fibroblasti e la produzione di collagene ed elastina; l'endomassaggio agisce meccanicamente sui tessuti a sostegno del microcircolo, mentre l'elettroporazione favorisce la veicolazione transcutanea di principi attivi senza ricorrere agli aghi. Sul viso questi approcci vengono generalmente orientati a tono, idratazione e luminosità; sul corpo si aggiunge l'attenzione a lassità cutanee e cellulite. In entrambi i casi la valutazione iniziale della cliente resta il passaggio che indirizza la scelta delle tecnologie da integrare.
Rimodellamento corporeo e pressomassaggio
Per gli inestetismi corporei, alle tecnologie di stimolazione (laser a bassa intensità, onde biostimolanti, radiofrequenza bipolare resistiva) si affianca spesso il pressomassaggio, che attraverso la compressione sequenziale degli arti supporta il ritorno venoso e linfatico. Le apparecchiature con programmi automatici, impostati i parametri, possono gestire autonomamente parte della fase operativa, lasciando all'operatrice margini organizzativi nella gestione della seduta — senza che questo sostituisca la valutazione iniziale né il controllo delle condizioni della cliente.
Chi valuta l'acquisto di macchinari di questo tipo deve comunque verificare la conformità al Decreto Interministeriale 206, che disciplina le apparecchiature estetiche ammesse nei centri non gestiti da personale medico.
In fiera a Napoli
Esempi di questa integrazione tecnologica, applicata a viso, corpo e rimodellamento, saranno presentati da alcune aziende del settore ad Aestetica, salone dedicato ai professionisti della bellezza e del benessere in programma dal 7 al 9 novembre alla Mostra d'Oltremare di Napoli. Si tratta della 29ª edizione della manifestazione, che quest'anno è entrata a far parte del gruppo Cosmoprof ed è attesa da circa 45mila visitatori. L'ingresso è a pagamento: 16 euro per la giornata singola, 33 euro l'abbonamento per i tre giorni, con apertura dalle 10 alle 20 nei primi due giorni e fino alle 16.30 l'ultimo.




