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Come si testano i cosmetici: Bio Basic unisce laboratorio e clinica a Making Cosmetics 2026

Bio Basic presenta a Making Cosmetics 2026 il metodo che unisce test di laboratorio e studi clinici per validare efficacia e sicurezza dei cosmetici.

Milan, Italy: Exterior view of Duomo Milano
Foto d'archivio · Foto CEphoto, Uwe Aranas / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • L'azienda sarà a Making Cosmetics 2026, il 25-26 novembre ad Allianz MiCo Milano

Chi lavora in cabina si trova ogni giorno davanti a claim di efficacia stampati sulle confezioni dei prodotti professionali. Capire come nascono quei dati può aiutare a valutare meglio cosa proporre alla clientela. Bio Basic Europe, società attiva dal 1996 nei test per l'industria cosmetica, ha illustrato il proprio metodo di validazione in vista di Making Cosmetics 2026, la fiera milanese dell'industria cosmetica in programma il 25 e 26 novembre ad Allianz MiCo.

Due centri, un percorso unico

Il modello dell'azienda si basa su due strutture distinte che lavorano in sequenza. Il laboratorio si trova a Pavia, all'interno del Parco Tecnico Scientifico dell'Università di Pavia, dove vengono eseguiti test in vitro, microbiologici e chimico-fisici accreditati secondo la norma ISO/IEC 17025. La fase clinica si svolge invece a Milano, al CDC - Istituto di Ricerche Dermocliniche, un poliambulatorio autorizzato dall'ATS di Milano dove gli studi vengono condotti su volontari.

Francesco Carriero, laboratory manager dell'azienda, ha spiegato che attraverso l'uso di modelli cutanei ricostruiti è oggi possibile quantificare alcuni dei principali biomarcatori coinvolti nei processi di invecchiamento della pelle, tra cui collagene, elastina, acquaporine e metalloproteasi. Le stesse metodologie sono state applicate anche al cosiddetto detox cutaneo, con l'analisi delle specie reattive dell'ossigeno prodotte da pelle esposta a radiazioni UV e inquinamento, e allo studio del microbiota cutaneo, per verificare come le formulazioni interagiscono con l'ecosistema microbico della pelle.

La verifica sul volontario

Sul fronte clinico, Eleonora Spartà, clinical manager dell'azienda, ha descritto come al CDC le misurazioni di laboratorio vengano tradotte in evidenza oggettiva attraverso lo skin mapping, che genera mappe topografiche di idratazione ed elasticità, e strumenti come body scanner, DermaScan, VISIA e Hirox, sempre sotto controllo medico. Questo tipo di rilevazioni risponde anche a esigenze legate a un rapido dimagrimento o a protocolli di supporto pre e post medicina estetica.

Per il 2027 l'azienda punta a estendere l'approccio combinato anche agli integratori alimentari beauty, valutati con la stessa precisione riservata ai prodotti topici, in un contesto normativo che richiede dati sempre più solidi a supporto dei claim comunicati al consumatore.

Informazioni pratiche: Making Cosmetics 2026 si terrà il 25 e 26 novembre 2026 ad Allianz MiCo, Milano; Bio Basic sarà presente con uno stand dedicato.

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