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Criolipolisi o crioterapia: la differenza che l'estetista deve conoscere

Criolipolisi e crioterapia usano entrambe il freddo ma hanno obiettivi, competenze e costi diversi: la guida per non confonderle in cabina.

Criolipolisi o crioterapia: la differenza che l'estetista deve conoscere
Immagine generata con IA
In breve
  • Proporre la criolipolisi dimagrante in un centro estetico espone a responsabilità per esercizio abusivo di atti medici

Chi lavora in cabina sente spesso le due parole usate come sinonimi, ma criolipolisi e crioterapia non sono lo stesso trattamento e soprattutto non sono alla portata delle stesse figure professionali. La confusione genera richieste di clienti che chiedono "la criolipolisi" pensando a un dimagrimento localizzato, quando in realtà l'unico trattamento che un centro estetico può offrire legalmente è un altro.

Criolipolisi: un atto medico, non un trattamento di cabina

La criolipolisi è una procedura di medicina estetica che si propone di eliminare raccolte focalizzate di tessuto adiposo dal corpo, per mezzo dell'applicazione di agenti criogeni, che riducono drasticamente la temperatura cui soggiacciono le cellule adipose. Questa tecnica è eseguibile dopo l'indicazione ottenuta dal medico di medicina estetica e, in genere, è necessario sottoporsi a più sedute per riscontrare un beneficio generalizzato.

Il percorso non inizia mai in cabina: il trattamento è eseguibile solo previa visita medica, quindi il paziente dovrà esibire la documentazione che attesti un nulla osta del medico che l'ha visitato. La visita serve anche a escludere le controindicazioni: non si esegue sul grasso generalizzato, nei soggetti molto sovrappeso o che presentino obesità, in determinate condizioni patologiche, come alcune malattie del sangue, malattie cardiovascolari, e se si soffre di diabete; è sconsigliata anche a pazienti che soffrano di patologie epatiche.

Il confine con la professione dell'estetista è netto anche secondo chi opera nel settore medico: la criolipolisi è una tecnica medica riconosciuta dall'FDA americana, che ha fini rimodellanti, deve essere fatta con apparecchiature certificate medicali e ad uso esclusivamente medico perché può dare effetti collaterali non indifferenti. Uno studio medico specializzato lo riassume senza ambiguità: nei centri estetici non è possibile eseguire la criolipolisi, ma vengono impiegati solitamente macchinari che effettuano crioterapia.

Crioterapia: cosa resta nelle mani dell'estetista

La crioterapia estetica usa lo stesso principio fisico — il freddo applicato al corpo — ma con finalità diverse: tonificazione, drenaggio, recupero dopo trattamenti intensivi, sensazione di benessere su tutto il corpo o su aree estese, non la distruzione mirata di adipociti con finalità dimagrante. Non richiede una visita medica preventiva né un nulla osta, e per questo rientra tra i trattamenti che un centro estetico può proporre con le proprie apparecchiature elettromeccaniche, mantenendo però un obiettivo estetico e non terapeutico: sollievo muscolare, tonicità percepita, drenaggio dei liquidi, mai la promessa di riduzione del grasso localizzato o di dimagrimento, che restano effetti rivendicati solo dalla criolipolisi medica.

Quanto costa la criolipolisi e quante sedute servono

I prezzi variano da centro a centro, ma le pagine ufficiali di chi la pratica danno un quadro coerente:

Fonte Prezzo a seduta/area Sedute previste
Ariel Medical da €350 per area trattata; prezzo medio in Italia €200-450 per seduta singola minimo 4 sedute per area, distanziate 60-90 giorni
Juneco da 250€ ad applicatore a seduta, 450€ con tecnologia CoolSculpting® almeno 2 sedute a distanza di 30 giorni l'una dall'altra
Guidaestetica.it (dati utenti) tra i 300€ e i 400€ a seconda della zona da trattare variabile, in base al pacchetto
Melarossa da 400 a 800 euro a seduta, secondo l'area variabile

Ai pacchetti multi-seduta si aggiunge spesso un costo complessivo superiore ai 700 euro per protocollo completo su una singola area, proprio perché il risultato è progressivo e richiede più passaggi a distanza di settimane.

Perché la crioterapia costa meno

La differenza di prezzo tra le due pratiche non dipende dal macchinario in sé, ma da ciò che la criolipolisi comporta a monte e a valle della seduta: una visita medica preliminare, un consenso informato firmato da un medico, il controllo delle controindicazioni cliniche e, in alcuni protocolli, un consulto di verifica a distanza di mesi. La crioterapia estetica, non avendo questi passaggi obbligatori né l'obiettivo di un rimodellamento clinico, si colloca stabilmente su fasce di prezzo più contenute, in linea con gli altri trattamenti di cabina a finalità tonificante o drenante.

Cosa controllare prima di proporla in centro

Chi gestisce un istituto di estetica, davanti a un'apparecchiatura pubblicizzata come "criolipolisi per centri estetici", dovrebbe verificare con attenzione la documentazione del macchinario e la sua reale destinazione d'uso: se il dispositivo rivendica una riduzione del tessuto adiposo con finalità dimagrante, il trattamento resta di competenza medica indipendentemente dal luogo in cui viene installato. Proporlo senza la supervisione di un medico espone il centro a responsabilità per esercizio abusivo di atti riservati alla professione sanitaria.

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