Strumenti Staleks in autoclave: quali acciai reggono il ciclo e cosa fare con la plastica
Aggiornata la guida sulla sterilizzazione in autoclave: una sezione dedicata agli strumenti Staleks, agli acciai che reggono il ciclo e alle parti in plastica.

- Il produttore Staleks dichiara sul proprio sito ufficiale che gli strumenti in acciaio inossidabile (es. acciaio AISI 420) sono sterilizzabili in autoclave e in forno a secco
- Le basi in metallo per lime vanno distinte dai refill abrasivi adesivi, che sono monouso e non si sterilizzano
- Tracce di disinfettante o acqua residua in autoclave possono causare ruggine sull'acciaio: gli strumenti vanno asciugati bene prima del ciclo
- Dopo il ciclo gli strumenti vanno lasciati raffreddare in autoclave o nel forno per almeno un'ora prima di maneggiarli
Aggiorniamo la guida sulla sterilizzazione degli strumenti in autoclave nel centro estetico con una sezione dedicata a una domanda ricorrente tra le professioniste del settore manicure e pedicure: gli strumenti Staleks, tra i più diffusi nei centri estetici italiani, possono essere messi in autoclave senza danneggiarsi?
Cosa dice il produttore sugli strumenti in acciaio
Sul proprio sito ufficiale (store.staleks.com) il produttore indica che gli strumenti realizzati in acciaio inossidabile di alta qualità possono essere sterilizzati sia in forno a calore secco sia in autoclave, a condizione di rispettare le istruzioni e le raccomandazioni del produttore e di utilizzare prodotti certificati per la disinfezione. La scheda tecnica di un'asta portalima della linea Expert, ad esempio, specifica che lo strumento è realizzato in high-quality stainless steel ed è compatibile con entrambi i metodi di sterilizzazione.
Per un modello equivalente della linea Pro, un rivenditore italiano che riporta le istruzioni del produttore precisa che la base è realizzata in acciaio inossidabile AISI 420, un acciaio martensitico temprabile comunemente usato per strumenti taglienti e lime, scelto proprio per la sua resistenza al calore e ai cicli ripetuti di sterilizzazione.
Attenzione alla ruggine: asciugatura prima del ciclo
Le stesse istruzioni segnalano un punto che riguarda la corretta preparazione dello strumento prima del ciclo: tracce di disinfettante o di acqua residua possono causare ruggine sull'acciaio durante la sterilizzazione ad alta temperatura. Prima di inserire gli strumenti in autoclave vanno quindi asciugati accuratamente dopo la fase di disinfezione, come previsto dalla procedura standard di preparazione al carico già descritta in questa guida.
Le istruzioni del produttore indicano inoltre di non superare il tempo o la temperatura di esposizione massima consentiti durante l'autoclave o la sterilizzazione a secco, e di lasciare gli strumenti nell'autoclave o nel forno di asciugatura fino al completo raffreddamento, per almeno un'ora, prima di maneggiarli.
Le parti in plastica e i refill monouso non si sterilizzano
Non tutto ciò che compone gli strumenti da manicure e pedicure è destinato all'autoclave. Le basi in metallo per lime (come il modello MBE citato sopra) sono progettate apposta per essere riutilizzabili e sterilizzabili, mentre i refill abrasivi adesivi che vi si applicano sono materiale monouso: vanno rimossi e gettati dopo ogni cliente, non sterilizzati. È una distinzione che vale in generale per gli accessori con parti in plastica o con rivestimenti non metallici: se lo strumento non è dichiarato dal produttore come compatibile con il calore umido dell'autoclave, va trattato con la sola disinfezione chimica indicata in etichetta, mai con il ciclo a vapore, che potrebbe deformare o danneggiare la plastica.
Il ciclo in autoclave resta quello della classe dello strumento
Per il resto, la sterilizzazione degli strumenti Staleks in acciaio segue le stesse regole generali già indicate in questa guida per qualunque strumento metallico da cabina: va scelto il ciclo dell'autoclave compatibile con il carico (imbustato o libero) e rispettata la UNI EN ISO 17665, la norma di riferimento per la sterilizzazione a calore umido dei dispositivi riutilizzabili, oltre alle indicazioni specifiche riportate sulla scheda tecnica di ogni singolo strumento prima dell'acquisto.




