Microblading delle sopracciglia: quanto costa, quanto dura e quando non si può fare
Prezzi reali da 4 listini online (350-750€ la prima seduta), durata del risultato, normativa e controindicazioni del trucco permanente alle sopracciglia.

- Prima seduta tra 350 e 750€ a seconda che includa o meno il ritocco ravvicinato
- Mantenimento periodico da 150 a 450€ secondo il centro e il tempo trascorso
- Risultato visibile per 12-18 mesi, poi sbiadisce gradualmente
- In Italia solo l'estetista qualificata può eseguirlo, con formazione specifica sul dermografo
Il microblading alle sopracciglia costa, per la prima seduta, tra i 350 e i 750 euro: la cifra più bassa indica un trattamento base in cui il ritocco ravvicinato si paga a parte, quella più alta un pacchetto che include già la seconda seduta di rifinitura. Il risultato dura in genere 12-18 mesi, dopo di che il pigmento sbiadisce e va rinnovato con un mantenimento a pagamento. In Italia può eseguirlo solo l'estetista qualificata, con una formazione specifica sull'uso del dermografo.
Come si svolge il trattamento
Il microblading è una tecnica di trucco semipermanente eseguita con uno strumento manuale a punta di micro-aghi che deposita pigmento nello strato superficiale del derma, disegnando i peli uno a uno. Secondo il listino di Bormio Terme (SO), la seduta dura dalle 2 alle 3 ore e viene resa indolore con una crema anestetizzante applicata prima dell'esecuzione. Nei giorni successivi si forma una leggera crosta che si stacca da sola: nella settimana di guarigione va evitata l'esposizione al sole sulla zona trattata.
Quanto costa: la forbice verificata su quattro listini
Per questa guida sono stati aperti e letti direttamente quattro listini pubblicati online, di centri a Bormio, Roma e Milano, oltre a un quarto studio di cui non è indicata la città sul sito.
| Centro (città) | Prima seduta | Ritocco ravvicinato (30-60 gg) | Mantenimento periodico |
|---|---|---|---|
| Bormio Terme (SO) | 360 € | 150 € a parte | — |
| The Beauty Factory (Roma) | 750 € IVA inclusa, 2 sedute comprese | incluso nel prezzo | 300 € entro 18 mesi / 450 € oltre 18 mesi (2 sedute) |
| Studio SDM (Milano) | 350-400 € | non specificato se incluso | — |
| Centro non specificato | 450 € | incluso (40-60 gg) | 250 € annuale; ritocchi extra 60-80 € |
La variabile principale è se il prezzo iniziale comprende già la seconda seduta di rifinitura: dove è inclusa (Roma, centro non specificato) il costo sale verso i 450-750 euro; dove è separata (Bormio) la prima seduta resta più bassa ma va sommata al ritocco. Altri fattori che incidono, secondo gli stessi listini, sono la città, l'esperienza dell'operatrice e se si tratta di un primo trattamento o della correzione di un lavoro preesistente.
Quanto dura il risultato
Il pigmento del microblading è bioriassorbibile, a differenza di quello dei tatuaggi tradizionali, e per questo sbiadisce nel tempo invece di restare fisso. The Beauty Factory di Roma indica un mantenimento quotidiano del risultato per circa 18 mesi prima di un nuovo intervento di richiamo. Altre fonti di settore collocano la durata tra 6 e 12 mesi a seconda del tipo di pelle. La velocità di sbiadimento dipende quindi da pelle, esposizione solare e metabolismo individuale, ed è per questo che il mantenimento periodico ha un prezzo separato dal trattamento iniziale.
Chi può farlo per legge in Italia
Il microblading rientra nel trucco permanente (o micropigmentazione), disciplinato dalla legge 4 gennaio 1990, n. 1 sulla professione di estetista. L'articolo 1 della legge definisce l'attività di estetista come l'insieme delle prestazioni eseguite sulla superficie del corpo con finalità di mantenimento, miglioramento o correzione dell'aspetto estetico, da svolgersi con tecniche manuali, prodotti cosmetici o apparecchi elettromeccanici inclusi nell'elenco allegato alla legge. Una nota del Ministero dello Sviluppo Economico del 20 gennaio ha ribadito che il trucco semipermanente è praticabile in via esclusiva dall'estetista, che deve essere in possesso della qualificazione professionale prevista. Il decreto interministeriale 15 ottobre 2015, n. 206 ha inserito tra le apparecchiature consentite all'estetista il dermografo per micropigmentazione.
Questo non significa però che basti il diploma: la scheda tecnica n. 23 dello stesso decreto prevede che il trattamento di trucco permanente deve essere effettuato da operatori estetici che abbiano ricevuto dal fabbricante o dal suo mandatario o da altro ente competente adeguata formazione, sia per gli aspetti di sicurezza sia per gli aspetti tecnici, igienici ed estetici dei trattamenti. In pratica, oltre alla qualifica di estetista è richiesta una formazione specifica sull'apparecchio utilizzato, spesso erogata dal produttore o da un'accademia riconosciuta.
Controindicazioni: quando non va fatto
Il microblading è, a tutti gli effetti, una micro-ferita cutanea: la consulenza preliminare, prevista da ogni centro serio prima di procedere, serve proprio a escludere le condizioni che lo sconsigliano. Tra quelle verificate in sede di consulenza da un centro di dermopigmentazione rientrano in particolare dermatiti, acne o infiammazioni in atto sulla zona da trattare, allergie, assunzione di farmaci o terapie in corso, gravidanza e allattamento, e la presenza di un precedente tatuaggio alle sopracciglia da valutare separatamente. Trattandosi di una tecnica che incide la pelle, le terapie anticoagulanti vanno sempre segnalate perché aumentano il rischio di sanguinamento durante la seduta, così come il diabete non compensato può rallentare la guarigione della zona trattata. Chi ha una pelle con tendenza a formare cheloidi dovrebbe discuterne con l'operatrice prima di procedere, proprio per il tipo di microincisione che la tecnica comporta. In tutti questi casi la decisione finale spetta all'estetista in consulenza, che può consigliare di rimandare il trattamento o di orientarsi verso una tecnica diversa.




