Sostanze vietate nei cosmetici 2026: come controllare i prodotti in cabina
Il Regolamento (UE) 2026/78 ha aggiornato gli elenchi di sostanze vietate e limitate nei cosmetici: ecco dove verificare gli INCI e cosa fare con le scorte.

- È in consultazione un ulteriore aggiornamento (Omnibus Act IX) con 16 nuove sostanze candidate al divieto
Chi gestisce un centro estetico deve sapere che dal 1° maggio 2026 sono entrate in vigore nuove restrizioni su alcune sostanze molto diffuse nei prodotti professionali, in particolare argento, Hexyl Salicylate e o-Phenylphenol. Il riferimento è il Regolamento (UE) 2026/78 della Commissione, del 12 gennaio 2026, che modifica gli allegati II, III, IV e V del Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici, riguardo l'utilizzo nei cosmetici di determinate sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione, le cosiddette sostanze CMR. Verificare subito le proprie scorte non è un adempimento burocratico: dopo la data di applicazione i prodotti non conformi non possono più essere detenuti né usati sulle clienti.
Cosa cambia per i prodotti in cabina
Le sostanze che riguardano più da vicino i trattamenti estetici sono state individuate da Confartigianato: l'argento (CAS 7440-22-4, INCI CI 77820), il colorante che regala l'effetto metallico o "a specchio", resterà consentito fino allo 0,2% nei prodotti per labbra e negli ombretti, mentre sarà vietato in prodotti diversi quali smalti, gel unghie, spray, che non potranno più essere immessi o mantenuti sul mercato e che gli utilizzatori professionali non potranno più detenere al fine dell'applicazione sulle clienti. Sono coinvolti anche l'Hexyl Salicylate, per cui vengono introdotte nuove limitazioni d'uso, e il bifenil-2-olo (o-Phenylphenol), con una revisione dei limiti massimi differenziata tra prodotti da risciacquo e non da risciacquo.
Il provvedimento aggiorna inoltre l'elenco delle sostanze CMR (cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione): aggiorna gli allegati del Regolamento (CE) n. 1223/2009 per tenere conto delle classificazioni introdotte dal Regolamento delegato (UE) 2024/2564, intervenendo su sostanze vietate, sostanze soggette a restrizione, coloranti e conservanti. Anche l'acido perborico, già vietato, è stato oggetto di semplificazione: il Regolamento interviene per razionalizzare le voci esistenti, accorpando sostanze strutturalmente correlate in un'unica voce, sostituendo la voce 1397 con una formulazione più ampia e sopprimendo le voci 1398 e 1399.
Come verificare i prodotti in stock
Il modo più affidabile per controllare un INCI è la banca dati europea: CosIng, il glossario degli ingredienti della Commissione Europea, permette di sapere se un ingrediente è regolamentato dalla legislazione e da quale allegato, anche se non costituisce un elenco delle sostanze autorizzate nei cosmetici ma va incrociato con il testo consolidato del Regolamento 1223/2009 su EUR-Lex. In caso di dubbio su un prodotto specifico, il centro estetico può rivolgersi al fornitore o al distributore chiedendo la scheda di sicurezza aggiornata e la conformità dichiarata.
Se un prodotto in stock contiene una sostanza appena vietata o oltre i nuovi limiti, va sospeso dall'uso in cabina e non riproposto in vendita; per la gestione del reso occorre contattare direttamente il fornitore, che è tenuto a garantire la conformità di quanto immesso sul mercato.
Cosa monitorare nei prossimi mesi
Il quadro normativo resta in evoluzione: è già in consultazione un nuovo intervento, l'Omnibus Act IX, che la Commissione europea ha notificato all'Organizzazione Mondiale del Commercio l'8 luglio 2026, una proposta di modifica del Regolamento (CE) n. 1223/2009 attraverso il cosiddetto Omnibus Act IX sulle sostanze CMR, che recepisce nuove classificazioni oltre agli ultimi pareri scientifici del Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (SCCS). La proposta prevede l'inserimento di 16 nuove sostanze nell'Allegato II, tra cui Benzophenone-1, Benzophenone-2, Basic Brown 16, Basic Blue 99 e le prostaglandine e i loro analoghi. Non essendo ancora un testo definitivo, va verificato periodicamente lo stato di avanzamento su EUR-Lex prima di eventuali riformulazioni o ritiri.
Informazioni pratiche
- Testo di riferimento: Regolamento (UE) 2026/78 della Commissione del 12 gennaio 2026, applicabile dal 1° maggio 2026, consultabile su EUR-Lex.
- Verifica INCI: banca dati CosIng della Commissione Europea (ec.europa.eu/growth/tools-databases/cosing).
- Riferimento nazionale: Ministero della Salute, sezione cosmetici.
- Aggiornamento in arrivo: proposta Omnibus Act IX, notificata l'8 luglio 2026, da monitorare per eventuali nuove date di applicazione.
- In caso di prodotto non conforme: sospenderne l'uso in cabina e contattare il fornitore per la gestione del reso.



