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Saldo IMU 2026 per centri estetici: scadenza 16 dicembre e calcolo

Il saldo IMU 2026 scade il 16 dicembre: chi deve pagarlo per il locale del centro estetico, come si calcola e come versarlo con F24.

Saldo IMU 2026 per centri estetici: scadenza 16 dicembre e calcolo
In breve
  • Il saldo IMU 2026 va versato entro il 16 dicembre 2026 (mercoledì)
  • A pagare è il proprietario del locale, non l'estetista in affitto, salvo casi particolari come il leasing
  • Il calcolo parte dalla rendita catastale del locale (categoria C/1) moltiplicata per il coefficiente 55 e per l'aliquota del Comune
  • Alcuni Comuni prevedono riduzioni per negozi sfitti o rimessi sul mercato: va verificato il regolamento comunale

Chi possiede il locale in cui ha sede il centro estetico deve versare il saldo IMU 2026 entro il 16 dicembre 2026, un mercoledì. L'IMU 2026 si paga in due rate a scadenza fissa nazionale: acconto entro martedì 16 giugno 2026 e saldo entro mercoledì 16 dicembre 2026 (conguaglio con aliquote definitive 2026). Non essendo il 16 dicembre un giorno festivo, la data non slitta.

Chi deve pagare

L'obbligo riguarda il proprietario dell'immobile, non chi lo occupa in affitto. Sono tenuti al pagamento dell'IMU i proprietari — o titolari di diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) — dei seguenti immobili: immobili commerciali e produttivi, tra cui negozi, uffici, capannoni, laboratori. Quindi l'estetista che ha in locazione il locale del centro non paga l'IMU: resta a carico del proprietario dell'immobile, salvo il caso di un contratto di locazione finanziaria (leasing), in cui il soggetto passivo è il locatario per tutta la durata del contratto, come ricorda anche il sito del Comune di Grosseto tra le informazioni sulla dichiarazione IMU.

Come si calcola l'importo

Il locale commerciale in cui si svolge l'attività estetica rientra tipicamente nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe). La base imponibile si ottiene moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per il coefficiente della categoria: per i negozi (C1) il coefficiente è 55. Il valore così ottenuto va moltiplicato per l'aliquota deliberata dal Comune per quella specifica categoria di immobile, come indicato anche dal Comune di Grosseto nella propria pagina dedicata alla dichiarazione IMU.

Le aliquote non sono uguali ovunque: i comuni possono variare discrezionalmente l'aliquota tra il 4,6 e il 10,6 per mille o, ancora, azzerarla per specifiche categorie di immobili. Per conoscere l'aliquota effettiva del proprio Comune per il 2026 occorre consultare il regolamento comunale o il prospetto pubblicato sul portale del Dipartimento delle Finanze del MEF: le delibere comunali sulle aliquote IMU devono essere pubblicate entro il 28 ottobre sul sito del Dipartimento delle Finanze, oppure si può controllare direttamente sul sito del proprio Comune. Se il Comune non ha ancora deliberato entro quella data, restano valide le aliquote dell'anno precedente.

Riduzioni per negozi sfitti o rimessi sul mercato

Va precisato che, salvo specifiche esenzioni previste dal Comune, l'IMU su un locale commerciale è dovuta anche se il negozio è sfitto. Alcune amministrazioni hanno però introdotto agevolazioni locali per incentivare la riapertura di locali vuoti o la loro concessione a canone concordato: sono misure decise autonomamente da ogni Comune con propria delibera, quindi chi ha un locale sfitto o in fase di locazione conviene che verifichi il regolamento IMU del proprio Comune per capire se esistono riduzioni applicabili.

Come si versa: il modello F24

Il pagamento va effettuato con modello F24, indicando il codice catastale del Comune, l'anno di imposta 2026 e la casella "Saldo" barrata. I codici tributo più frequenti sono 3912 per l'abitazione principale, 3914 per i terreni agricoli, 3916 per le aree fabbricabili, 3918 per gli altri fabbricati (categoria in cui rientrano i negozi C/1) e 3930 per gli immobili di categoria D, quota Comune. In caso di versamento omesso o tardivo è possibile regolarizzare con ravvedimento operoso, versando l'imposta dovuta più sanzione ridotta e interessi legali.

Informazioni pratiche

  • Scadenza saldo IMU 2026: mercoledì 16 dicembre 2026.
  • Chi paga: il proprietario del locale (o titolare di diritto reale); non l'affittuario, salvo leasing.
  • Categoria tipica del locale del centro estetico: C/1 (negozi e botteghe), coefficiente 55.
  • Dove verificare l'aliquota del proprio Comune: sito del Comune di riferimento oppure portale del Dipartimento delle Finanze del MEF (finanze.gov.it).
  • Come pagare: modello F24, sezione IMU e altri tributi locali, codice tributo 3918 per la maggior parte dei negozi.
  • In caso di dubbi: rivolgersi al proprio commercialista, a un CAF o all'ufficio tributi del Comune dove si trova l'immobile.
Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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