Normative

Microplastiche nei cosmetici: il calendario UE e cosa controllare per scrub e peeling in cabina

Il Regolamento UE 2023/2055 vieta gradualmente le microplastiche nei cosmetici: dal 2027 tocca scrub e prodotti rinse-off usati in cabina.

Microplastiche nei cosmetici: il calendario UE e cosa controllare per scrub e peeling in cabina
Immagine generata con IA
In breve
  • <parameter name="item">Dal 17 ottobre 2023 sono già vietate le microsfere usate per esfoliare
  • lucidare o pulire in prodotti rinse-off
  • labbra
  • unghie e trucco

Chi acquista scrub, peeling e prodotti esfolianti per la cabina deve tenere d'occhio il Regolamento (UE) 2023/2055, che modifica l'allegato XVII del REACH e introduce un divieto progressivo delle microplastiche aggiunte intenzionalmente ai prodotti, cosmetici compresi.

Cosa è già vietato dal 2023

Il glitter di plastica usato in cosmetici e detergenti può continuare a essere venduto fino alla fine del periodo transitorio specifico previsto per quella categoria, ma per le microsfere destinate a esfoliare, lucidare o pulire la situazione è diversa: non sono stati concessi periodi transitori per i prodotti contenenti microsfere, cioè microplastiche usate come abrasivo per esfoliare, lucidare o pulire, e questi prodotti sono vietati dall'entrata in vigore della restrizione, il 17 ottobre 2023. Significa che gli scrub a base di microsfere plastiche (i classici granuli di polietilene) non potevano più essere immessi sul mercato già da tre anni.

La scadenza che riguarda gli scrub: 17 ottobre 2027

Il passaggio più rilevante per chi lavora in cabina riguarda però la categoria più ampia dei prodotti "da sciacquare". Il divieto per i cosmetici rinse-off si applica dal 16 ottobre 2027 incluso, cioè dal giorno successivo, il 17 ottobre 2027. Da quella data qualunque microplastica aggiunta intenzionalmente — non solo le microsfere esfolianti ma anche polimeri sintetici usati per altre funzioni nella formula — sarà vietata nei prodotti rinse-off. La tabella ufficiale della Commissione europea classifica come "rinse-off" i prodotti destinati a essere rimossi dopo l'applicazione su pelle, capelli o mucose, salvo che contengano microsfere per esfoliazione, lucidatura o pulizia (per queste ultime, come detto, il divieto è già operativo dal 2023).

Le scadenze successive: leave-on e trucco

Per completare il quadro, utile anche per i prodotti non rinse-off presenti nel listino di un centro estetico: i prodotti leave-on avranno la scadenza al 16 ottobre 2029 incluso, mentre per trucco, prodotti per unghie e labbra il termine più lungo arriva fino al 2035, con l'obbligo di un'etichetta specifica negli anni precedenti.

Come verificare un prodotto in etichetta

Non esiste un simbolo unico obbligatorio per "contiene microplastiche": la verifica va fatta leggendo l'INCI e controllando la presenza di polimeri sintetici insolubili (acronimi come PE, PP, nylon, acrylates copolymer non biodegradabili). In caso di dubbio su un lotto specifico, la scheda tecnica o la dichiarazione di conformità richiesta al fornitore è lo strumento corretto: il regolamento impone obblighi di conformità al produttore e al distributore, non all'estetista utilizzatrice finale, ma un centro che acquista prodotti non conformi dopo le scadenze si espone comunque a un richiamo del lotto.

Dove trovare il testo ufficiale

Il testo integrale del Regolamento (UE) 2023/2055 è pubblicato su EUR-Lex; la guida esplicativa con le tabelle delle scadenze per categoria di prodotto è disponibile sul sito della Commissione europea, sezione dedicata alle restrizioni REACH sulle microplastiche.

Leggi anche