Assumere in un centro estetico: livelli CCNL, apprendistato e costo reale
Guida pratica ai livelli del CCNL Acconciatura ed Estetica, alle percentuali dell'apprendistato e al costo mensile reale di un'assunzione per il titolare del centro.

- Esistono più CCNL applicabili al settore (Confartigianato-CNA
- Confsal-Conflavoro
- Unimpresa)
- con tabelle e scadenze diverse: va sempre verificato quale si applica in busta paga
Chi assume un'estetista, un'aiuto estetista o un'addetta reception deve prima di tutto individuare quale CCNL applica l'azienda, perché nel settore ne convivono più di uno con tabelle diverse. La maggior parte dei centri applica il CCNL Acconciatura ed Estetica sottoscritto da Confartigianato, CNA, Casartigiani e Claai con i sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil: è quello di riferimento in questa guida. Esistono però anche il CCNL firmato da Conflavoro PMI con Fesica-Confsal e Confsal (codice CNEL H535, rinnovato il 25 settembre 2026) e quello siglato da Unimpresa con Uniap, Assidal, Aifecs e Conf.a.i.l. (codice CNEL H537, decorrenza 1° luglio 2026). Il codice CNEL applicato si trova in busta paga e nel flusso Uniemens: è il primo riferimento da controllare prima di fare qualunque calcolo.
I livelli di inquadramento
Il CCNL Acconciatura ed Estetica prevede una classificazione unica per acconciatura, estetica, tricologia e tatuaggio in 4 livelli: Impiegati di 1° livello; Impiegati di 2° livello; Operai di 3° livello; Operai di 4° livello. In pratica, nei centri estetici il personale di reception e le figure con responsabilità gestionali rientrano tra gli impiegati (1° e 2° livello), mentre le estetiste operative, qualificate o meno, sono inquadrate come operaie di 3° o 4° livello, a seconda dell'autonomia e delle mansioni svolte.
Quanto costa in busta paga: i minimi dal 1° ottobre 2026
Per il CCNL Confartigianato-CNA i minimi tabellari mensili sono aggiornati al 1° ottobre 2026 con la quarta e ultima tranche di aumento prevista dal rinnovo:
| Livello | Minimo al 30/9/2026 | Aumento dal 1/10/2026 | Minimo dal 1/10/2026 |
|---|---|---|---|
| 1° | 1.699,67 € | +23,09 € | 1.722,76 € |
| 2° | 1.552,68 € | +21,10 € | 1.573,78 € |
| 3° | 1.472,00 € | +20,00 € | 1.492,00 € |
| 4° | 1.387,87 € | +18,86 € | 1.406,73 € |
Questi importi sono quelli stabiliti dall'ipotesi di CCNL del 3 ottobre 2011 e dai successivi accordi di rinnovo, consultabili sulla pagina dedicata della Filcams-Cgil. Il contratto resta in vigenza fino al 31 dicembre 2026.
Chi applica invece il CCNL Conflavoro-Fesica-Confsal trova dal 1° ottobre 2026 importi leggermente diversi: primo livello 1.723,80 €, secondo livello 1.574,80 €, terzo livello 1.493,00 €, quarto livello 1.407,80 €. Chi applica il CCNL Unimpresa, rinnovato dal 1° luglio 2026, ha una scala di importi e di scadenze ancora diversa, con tabelle che proseguono fino al 2028: 1° livello 1.646,33 €, 2° livello 1.624,23 €, 3° livello 1.594,04 €, 4° livello 1.558,34 € dal 1° luglio 2026.
A questi minimi vanno aggiunti gli scatti di anzianità biennali: per il CCNL Confartigianato-CNA sono previsti massimo 5 scatti, con importi mensili pari a 10,42 euro mensili per 12 mensilità secondo le tabelle storiche, mentre nelle sintesi datoriali più recenti risultano importi differenziati per livello: 1° livello 12,03 €, 2° livello 10,71 €, 3° livello 10,06 €, 4° livello 9,39 € (dati riferiti al CCNL Unimpresa).
L'apprendistato: percentuali e durata
L'apprendistato professionalizzante nel settore può avere durate diverse a seconda della qualifica da raggiungere. Secondo la sintesi Federlavoro del CCNL Conflavoro, la durata massima del contratto di apprendistato per il conseguimento delle qualifiche tecniche è pari a 60 mesi, fatta eccezione per i lavoratori inquadrati nelle mansioni afferenti "manicure e pedicure" esclusivamente estetico per cui la durata è pari a 18 mesi, mentre per le qualifiche impiegatizie è pari a 36 mesi. La retribuzione cresce progressivamente: primo anno 70% per il percorso di 18 mesi, 60% per i percorsi di 3 e 5 anni; secondo anno 90% per i 18 mesi, 75% per gli altri due percorsi; terzo anno 85% per il percorso quinquennale e per quello impiegatizio.
Per il CCNL Confartigianato-CNA, dal rinnovo 2024 le percentuali di partenza sono state riviste: la revisione delle tabelle con le percentuali utili alla determinazione della retribuzione dell'apprendista, con particolare riferimento alle percentuali del 1°anno che passano tutte al 70%. Nella versione Unimpresa (tavola a 5 anni), le percentuali semestrali applicate sulla retribuzione del livello finale sono: 65% nel primo semestre, 65% nel secondo, 70% nel terzo, 78% nel quarto, 85% nel quinto, 85% nel sesto, 90% nel settimo, 90% nell'ottavo, 95% nel nono, 100% nel decimo. Dal 1° ottobre 2024 è stato introdotto anche il principio degli scatti di anzianità maturati durante l'apprendistato, validi sia per i neoassunti sia per chi era già in forza a quella data, secondo quanto riportato dall'Unione artigiani di Trento.
Attenzione: per il CCNL Conflavoro-Unimpresa il periodo di apprendistato relativo alla qualifica di impiegato e al secondo gruppo non deve comunque considerarsi utile ai fini dell'acquisizione della qualificazione professionale di estetista ai sensi della normativa vigente: un punto da verificare sempre prima di impostare il piano formativo, perché la qualifica di estetista ai sensi della legge 1/1990 richiede un percorso specifico.
L'apprendistato può essere stipulato con soggetti di età compresa tra i diciotto anni e i ventinove anni e 364 giorni, e il rapporto non può essere inferiore a 20 ore settimanali. Il periodo di prova per gli apprendisti è fissato in 45 giorni in tutte le versioni contrattuali consultate.
Periodo di prova e preavviso
Il periodo di prova varia per livello. Nel CCNL Conflavoro: 1° livello 4 mesi, altri livelli 3 mesi, apprendisti 45 giorni. Nel CCNL Unimpresa è più articolato: 1° livello 3 mesi, 2° livello 2 mesi, 3° livello 45 giorni, 4° livello 40 giorni, apprendisti 45 giorni. Durante la prova, in caso di recesso senza preavviso, al lavoratore spettano comunque i ratei previsti, quali gratifica, ferie e TFR.
Per il preavviso di licenziamento o dimissioni, il CCNL Confartigianato-CNA prevede 20 giorni lavorativi per i livelli 1, 2 e 3, e 15 giorni lavorativi per il livello 4.
Il conto completo: dal lordo al costo aziendale
Il costo mensile per il datore di lavoro non coincide con il minimo tabellare: va aggiunto il rateo di tredicesima, il TFR e i contributi previdenziali e assicurativi a carico azienda. Il CCNL prevede tredicesima mensilità nella misura di una mensilità di retribuzione globale, frazionabile per dodicesimi se il servizio prestato è inferiore all'anno (Confartigianato-CNA: regola analoga, erogata a Natale). Il TFR si accantona nella misura del 6,91% della retribuzione utile ai fini del calcolo, come previsto dalla disciplina generale del Codice civile e non da una specifica clausola di settore: su questo aspetto la guida non riporta un importo specifico del CCNL perché non è un dato contrattuale ma di legge, e va calcolato caso per caso sulla retribuzione lorda effettiva, comprensiva di scatti ed eventuali superminimi.
Per i contributi previdenziali e assistenziali a carico dell'azienda (INPS, INAIL, eventuali fondi di settore come San.Arti. o Fondosani) le aliquote non sono un dato del CCNL ma della normativa previdenziale generale, variabile per settore di attività e tasso di rischio INAIL applicato al singolo centro: non essendo un dato pubblicato in modo uniforme per tutte le posizioni assicurative del comparto estetico, va richiesto al consulente del lavoro o all'INAIL competente in base al codice ATECO e alla tariffa di rischio specifica dell'azienda, elemento che varia da impresa a impresa e non consente una cifra unica valida per tutti i centri.
Cosa fare in pratica
Prima di formalizzare un'assunzione, il titolare deve: verificare il codice CNEL applicato in azienda (H515, H535 o H537 a seconda del CCNL); individuare il livello corretto in base alle mansioni effettive, non al titolo della posizione; calcolare il costo aziendale completo (minimo + scatti maturati + rateo tredicesima + TFR + contributi) rivolgendosi al proprio consulente del lavoro per le aliquote specifiche della propria posizione INAIL; e, in caso di apprendistato, verificare la durata corretta in base alla qualifica da raggiungere e redigere il piano formativo individuale richiesto dalla normativa.




