Credito d'imposta beni strumentali 4.0: cosa resta nel 2026 per i centri estetici
Dal 2026 il vecchio credito d'imposta beni strumentali 4.0 lascia spazio all'iperammortamento: cosa cambia per chi acquista macchinari da estetica.

- Il credito d'imposta 4.0 in F24 resta valido solo per investimenti 'prenotati' entro il 31/12/2025 e completati entro il 30/6/2026
- Dal 1° gennaio 2026 la Legge di Bilancio 2026 sostituisce il credito d'imposta con l'iperammortamento (maggiorazione del costo fiscale)
- Anche il Piano Transizione 5.0 passa dal credito d'imposta all'iperammortamento, salvo una coda di pratiche già presentate nel 2025
- Per i macchinari servono ancora i requisiti 4.0 (interconnessione, allegati IV e V della legge di bilancio 2026)
Chi gestisce un centro estetico e sta valutando l'acquisto di un macchinario tecnologico (laser, radiofrequenza, criolipolisi, apparecchiature diagnostiche interconnesse) deve sapere che dal 2026 lo scenario delle agevolazioni fiscali è cambiato. Il credito d'imposta per beni strumentali 4.0, quello utilizzabile direttamente in compensazione tramite modello F24, non è più la via principale per i nuovi investimenti: è stato sostituito dall'iperammortamento.
Cosa resta del vecchio credito d'imposta
Il credito d'imposta "Transizione 4.0" è riservato alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, riconosciuto per gli investimenti effettuati fino al 31 dicembre 2025 ovvero fino al 30 giugno 2026, a condizione che entro il 31 dicembre 2025 il relativo ordine sia stato accettato dal venditore e siano stati pagati acconti per almeno il 20% del costo di acquisizione. In pratica: se un centro estetico ha già ordinato e versato l'acconto entro fine 2025, può ancora completare l'acquisto e fruire del credito entro il 30 giugno 2026.
Per i beni materiali 4.0 "ordinari" la misura del credito è fissata in misura pari al 20% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro, 10% per la quota di investimenti compresa tra 2,5 e 10 milioni e 5% per la quota di investimenti entro il limite massimo di 20 milioni di euro, mentre il credito prevede un'aliquota pari al 15% del costo dei beni strumentali immateriali tecnologicamente avanzati inclusi nell'allegato B Legge 232/2016 entro il limite massimo di 1 milione. Il credito resta utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24.
Cosa cambia dal 2026: arriva l'iperammortamento
Per gli investimenti effettuati da inizio 2026 in avanti, la Legge di Bilancio 2026 sostituisce il credito d'imposta con una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali materiali e immateriali, accorpando i piani Industria 4.0 e 5.0 in un'unica misura. Si tratta dei commi 427-436 della Legge di Bilancio 2026. A differenza del credito d'imposta, l'iperammortamento non è un importo da usare in F24 ma una deduzione maggiorata dal reddito d'impresa: il vantaggio effettivo dipende quindi dall'IRES o IRPEF dovuta dal centro estetico, e non è immediatamente "liquido" come lo era il credito.
I beni agevolabili restano quelli funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il "paradigma 4.0", riportati rispettivamente nell'allegato IV e nell'allegato V alla legge di bilancio: per un macchinario da cabina questo significa, come già in passato, il rispetto dei requisiti di interconnessione al sistema gestionale e di tracciabilità dei dati, verificabili con il fornitore dell'apparecchiatura.
Il Piano Transizione 5.0
Anche la misura legata al risparmio energetico ha seguito lo stesso percorso: il nuovo piano Transizione 5.0 dal 2026 abbandona il credito d'imposta in favore di un sistema basato sull'iper-ammortamento. Resta però una coda di pratiche 2025 rimaste senza copertura, per cui viene istituito un nuovo credito d'imposta del 35% per le imprese che, pur avendo presentato comunicazione preventiva nel 2025 e ricevuto conferma tecnica dal GSE, non hanno potuto beneficiare dell'agevolazione per esaurimento dei fondi, utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24.
Informazioni pratiche
- Credito d'imposta 4.0 "in coda": valido solo per investimenti con ordine accettato e acconto 20% versato entro il 31/12/2025, da completare entro il 30/6/2026; comunicazioni tramite piattaforma GSE.
- Nuovo iperammortamento 2026: maggiorazione del costo fiscale (non credito d'imposta), Legge di Bilancio 2026 commi 427-436; verificare decreti attuativi e percentuali definitive sul sito del MIMIT (mimit.gov.it) prima di procedere.
- Transizione 5.0 "esodati": credito d'imposta residuo utilizzabile in F24, disciplinato dai DL 38/2026 e 42/2026.
- Per l'applicazione concreta al proprio caso (tipo di macchinario, requisiti di interconnessione, aliquote e scadenze aggiornate) rivolgersi al proprio commercialista e consultare le pagine ufficiali di Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it) e MIMIT (mimit.gov.it), sezione "Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali".



