Guide

CCNL Estetica 2026: quanto guadagna un'estetista dal 1° ottobre, livello per livello

Dal 1° ottobre 2026 nuovi minimi mensili lordi nel CCNL Acconciatura-Estetica Conflavoro/Fesica-Confsal: da 1.407,80 a 1.723,80 euro, livello per livello.

foto reception centro benessere la siègià spa resort
Foto Markpierk / Wikimedia Commons, Public domain
In breve
  • Accordo integrativo e modificativo firmato il 25 settembre 2026 da Conflavoro PMI e Fesica-Confsal, in vigore dal 1° ottobre 2026
  • Nuovi minimi mensili lordi per i 4 livelli di inquadramento, divisore orario 173 e giornaliero 26
  • Novità su ferie, indennità di cassa al 6%, periodo di prova, flessibilità oraria e tutele genitoriali
  • Attenzione: esiste anche un diverso CCNL Acconciatura-Estetica, con parti sociali e tabelle proprie: va verificato quale si applica in azienda

Dal 1° ottobre 2026 sono operativi i nuovi minimi retributivi per le aziende che applicano il CCNL Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio, Piercing e Centri Benessere sottoscritto da Conflavoro PMI, Fesica-Confsal e Confsal (codice identificativo CNEL H535). Lo stabilisce l'accordo integrativo e modificativo firmato il 25 settembre 2026 da Conflavoro pmi e Fesica Confsal, che ha effetto a decorrere dal 1° ottobre 2026. Per chi gestisce un centro estetico o ci lavora come dipendente, è il riferimento per calcolare correttamente la busta paga da questo mese.

I nuovi minimi mensili lordi, livello per livello

La tabella retributiva ufficiale pubblicata da Conflavoro PMI indica i seguenti importi, validi dal 1° ottobre 2026:

Livello Minimo mensile lordo dal 01/10/2026
Primo livello € 1.723,80
Secondo livello € 1.574,80
Terzo livello € 1.493,00
Quarto livello € 1.407,80

Questi valori sono quelli riportati nella Tabella A: Settore Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio, Piercing e Centri Benessere, Inquadramento Minimi dal 01.10.2026 pubblicata sul sito di Conflavoro PMI.

Divisore orario e paga giornaliera

Per chi deve calcolare la retribuzione oraria o la paga di una singola giornata, la stessa fonte indica una retribuzione oraria con paga oraria tabellare pari a 173 e una paga giornaliera tabellare calcolata dividendo per 26. Il dato sul divisore 173 è confermato anche dalla tabella pubblicata da ilCCNL.it, che riporta per il 1° ottobre 2026 un Div. Orario di 173,00 per tutti e quattro i livelli.

Scatti di anzianità

Il contratto prevede scatti di anzianità a cadenza biennale, fino a un massimo di cinque scatti, con i seguenti importi mensili per livello: 10,00 euro per il primo livello, 8,50 euro per il secondo, 8,00 euro per il terzo e 7,50 euro per il quarto, secondo quanto pubblicato da Conflavoro PMI nella sintesi del CCNL.

Le altre novità dell'accordo del 25 settembre 2026

Oltre ai minimi, l'intesa introduce o modifica diversi istituti. Sul fronte economico vengono soppressi il contratto di reinserimento e l'Una Tantum, introdotte l'Indennità di Vacanza Contrattuale e l'Elemento di Garanzia Retributiva (1% per le aziende senza contrattazione di secondo livello), ed elevata al 6% l'indennità di cassa.

Cambia anche l'organizzazione del lavoro: l'intesa ridefinisce la durata dei periodi di prova (fino a 4 mesi per il livello 1 e 45 giorni per l'apprendistato) e introduce la flessibilità organizzativa su base semestrale o annuale, consentendo di superare l'orario ordinario di 40 ore fino a un massimo di 48 ore settimanali (con maggiorazione del 10% e riposi compensativi). Vengono inoltre regolamentate le pause giornaliere (almeno 10 minuti per turni superiori a 6 ore e 30 minuti per il pasto), le ferie (da 28 a 30 giorni in base all'anzianità) e la flessibilità oraria in ingresso.

Sul piano delle tutele sociali, l'accordo prevede un congedo di paternità di 10 giorni retribuito al 100%, congedi e tutele per le donne vittime di violenza di genere (fino a 3 mesi), permessi per i nonni lavoratori (10 giorni annui), aspettativa fino a 3 anni per percorsi di disintossicazione e una copertura retributiva al 100% per malattia e infortunio nei limiti del periodo di comporto.

Attenzione: verificare quale CCNL si applica in azienda

Nel settore acconciatura-estetica coesistono più contratti collettivi con parti sociali e tabelle diverse. Quello qui descritto è il CCNL con codice CNEL H535, sottoscritto da Conflavoro, Fesica-Confsal e Confsal, in vigore dal 1° giugno 2024 al 31 maggio 2027. Esiste anche un diverso CCNL Acconciatura ed Estetica, firmato da Confartigianato, CNA, Casartigiani e CLAAI insieme a Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs, con una propria tabella retributiva e un proprio calendario di aumenti. Titolari e dipendenti devono quindi controllare, sul proprio contratto individuale o sul libro unico del lavoro, quale CCNL risulta effettivamente applicato in azienda prima di usare le cifre di questo articolo come riferimento per la busta paga.

Leggi anche