Nuova Sabatini 2026: come finanziare l'acquisto di macchinari estetici
Contributo statale sugli interessi per l'acquisto di macchinari nuovi: chi può chiederlo, come funziona e come presentare domanda tramite banca convenzionata.

- Possono accedere le PMI, incluse le ditte individuali estetiste con partita IVA, regolarmente iscritte al Registro delle imprese
- Il contributo copre gli interessi convenzionali su un finanziamento quinquennale per l'acquisto di macchinari nuovi di fabbrica
- La domanda si presenta tramite banca o intermediario finanziario convenzionato, non direttamente al Ministero
- La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la misura con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027
Chi gestisce un centro estetico e deve rinnovare la cabina con un macchinario nuovo può valutare la Nuova Sabatini, l'agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) gestita operativamente da Invitalia insieme alle banche e agli intermediari finanziari convenzionati. La misura non eroga soldi a fondo perduto sul prezzo del macchinario, ma non è un contributo a fondo perduto sul valore del bene: il finanziamento va restituito per intero e il contributo, che è in conto impianti, si commisura agli interessi convenzionali.
Chi può richiederla
Possono beneficiare della misura micro, piccole e medie imprese (PMI) regolarmente iscritte al Registro delle imprese, che operano in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione del settore finanziario e assicurativo. Il settore estetico non è tra le esclusioni: rientrano quindi anche le ditte individuali con partita IVA, purché rispettino i parametri dimensionali PMI e i requisiti generali, tra cui sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.
Come funziona il contributo
L'agevolazione sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing nuovi macchinari, impianti e attrezzature. Il meccanismo è quello del conto interessi: l'agevolazione è concessa, alle PMI, nella forma di un contributo in conto impianti, il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all'investimento ad un tasso d'interesse annuo del 5% per le micro e piccole imprese, 3,575% per le medie imprese, con la maggiorazione riservata agli investimenti in tecnologie 4.0 e a quelli green.
Come si presenta la domanda
La richiesta non va inoltrata direttamente al Ministero: l'impresa presenta alla banca o all'intermediario finanziario convenzionato la documentazione relativa all'investimento; è la banca a occuparsi della trasmissione telematica sulla piattaforma dedicata. La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma benistrumentali.dgiai.gov.it. Una volta concluso l'investimento, entro 120 giorni dalla conclusione dell'investimento, deve essere inviata la Richiesta Unica (RU) tramite la piattaforma MIMIT.
Tempistiche e risorse 2026
È possibile presentare le domande fino all'esaurimento delle risorse disponibili e alla conseguente chiusura dello sportello. Per il biennio in corso, la Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per il periodo 2026 e 2027. Va comunque considerato che la disciplina della misura sarà adeguata mediante un successivo decreto interministeriale, attualmente in fase di finalizzazione, quindi prima di avviare la pratica è opportuno verificare eventuali aggiornamenti.
Informazioni pratiche
- A chi rivolgersi: la propria banca o un intermediario finanziario incluso nell'elenco dei soggetti convenzionati con il MIMIT.
- Dove verificare requisiti e modulistica: pagina "Beni strumentali - Nuova Sabatini" sul sito mimit.gov.it e sul sito invitalia.it.
- Piattaforma per la domanda: benistrumentali.dgiai.gov.it.
- Prima di presentare domanda, farsi confermare da banca o consulente i tassi e i massimali in vigore al momento della richiesta.



