Formazione

Formazione finanziata per il centro estetico: Fondo Nuove Competenze e fondi interprofessionali nel 2026

Canale diretto ANPAL fermo da aprile 2025, ma resta attivo lo sportello FonARCom fino al 31 dicembre 2026: come funziona per chi ha dipendenti.

Formazione finanziata per il centro estetico: Fondo Nuove Competenze e fondi interprofessionali nel 2026
In breve
  • Il canale diretto ANPAL (MyANPAL) risulta fermo: l'ultima finestra si è chiusa il 10 aprile 2025, nessun nuovo avviso nazionale pubblicato a ottobre 2026
  • Resta attivo lo sportello dedicato al Fondo Nuove Competenze gestito dal fondo interprofessionale FonARCom, con termine prorogato al 31 dicembre 2026
  • Il contributo copre il costo del lavoro delle ore di formazione (tra 30 e 150 ore per dipendente) tramite rimodulazione dell'orario concordata con i sindacati
  • L'accesso passa dall'adesione gratuita a un fondo interprofessionale, finanziata dallo 0,30% dei contributi INPS già versati dal datore di lavoro

Chi gestisce un centro estetico con dipendenti e vuole far seguire loro un corso di aggiornamento senza anticipare soldi di tasca propria ha due strade, non una sola, ed è importante sapere quale delle due è davvero percorribile in questo momento. Il canale diretto tramite ANPAL (il Fondo Nuove Competenze "nazionale") risulta al momento fermo: la domanda poteva essere inviata, per l'ultima finestra aperta, dal legale rappresentante o da un delegato accedendo alla piattaforma dedicata con SPID, CIE o CNS sulla piattaforma informatica dedicata a partire dal 10 febbraio 2025 fino al 10 aprile 2025. Sul sito ufficiale ANPAL le pagine attive restano quelle della prima e della seconda edizione, senza un terzo avviso diretto pubblicato.

Resta però aperto, e utilizzabile fin da subito, un secondo canale: quello gestito dai fondi paritetici interprofessionali a cui ogni azienda con dipendenti può aderire gratuitamente.

Cos'è il Fondo Nuove Competenze e a cosa serve

Ad introdurre il Fondo Nuove Competenze è l'articolo 88 del Decreto Rilancio (Decreto Legge numero 34/2020), misura destinata alle imprese che permettono ai propri dipendenti di migliorare le proprie competenze. In pratica consiste in un contributo a fondo perduto per coprire il costo del lavoro per le ore che i lavoratori utilizzano per la formazione necessaria all'acquisizione di nuove competenze. Nelle edizioni finora attuate lo scopo è favorire la formazione interna dei lavoratori, svolta nell'orario di lavoro, per un minimo di 30 ore e un massimo di 150 ore. Per accedere al canale diretto, l'azienda deve aver concordato con le rappresentanze sindacali una rimodulazione dell'orario di lavoro: è questo accordo a rendere "finanziabili" le ore di formazione.

Il canale oggi aperto: i fondi interprofessionali

Ogni datore di lavoro versa già all'INPS un contributo obbligatorio per la formazione continua, pari allo 0,30% delle retribuzioni soggette all'obbligo contributivo: scegliendo un fondo interprofessionale (in alternativa al Fondo di rotazione statale) quella stessa somma torna disponibile per far formare i propri dipendenti, senza costi aggiuntivi per l'azienda. Tra questi fondi c'è FonARCom, Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua già scelto da oltre 240.000 aziende e più di 1.600.000 lavoratori, a cui possono aderire anche le imprese artigiane e i piccoli centri estetici con almeno un dipendente.

All'interno di FonARCom esiste proprio uno strumento dedicato al Fondo Nuove Competenze, l'Avviso 06/2024 – FNC, aperto a sportello (quindi senza scadenza unica, fino a esaurimento risorse). Il termine, più volte prorogato nel corso del 2026, è stato da ultimo fissato al 30 settembre 2026 ore 16:00 per poi slittare, secondo gli aggiornamenti più recenti pubblicati dal fondo, al 31 dicembre 2026, limitatamente ai Piani Formativi che utilizzano le risorse SDI (Sistema di Imprese) già richieste dal Titolare del Sistema. La dotazione dell'avviso, dopo gli ultimi incrementi deliberati dal Consiglio di Amministrazione, ha portato la dotazione economica complessiva a € 6.436.917,90.

Chi applica altri contratti collettivi (ad esempio terziario, commercio e turismo) può trovarsi già iscritto, tramite il proprio consulente del lavoro, a un fondo diverso da FonARCom: ciascun fondo interprofessionale pubblica avvisi propri, con scadenze e dotazioni differenti, quindi la prima verifica da fare è su quale fondo risulta già versato il contributo obbligatorio.

Informazioni pratiche

  • Canale diretto ANPAL: nessuna finestra aperta a ottobre 2026; ultima scadenza passata il 10 aprile 2025. Verificare eventuali nuovi avvisi su MyANPAL (accesso con SPID).
  • FonARCom, Avviso 06/2024 – FNC: sportello attivo, termine aggiornato al 31 dicembre 2026 ore 16:00 (solo per piani che utilizzano risorse SDI). Informazioni e modulistica sul sito fonarcom.it.
  • Come aderire: l'adesione a un fondo interprofessionale è gratuita e si effettua tramite il consulente del lavoro al momento della denuncia contributiva; per chi aderisce dopo il 12 maggio 2026 è richiesta una PEC confirmatoria con copia della denuncia contributiva e documento d'identità del legale rappresentante.
  • Voucher regionali: ogni Regione pubblica periodicamente propri avvisi per la formazione continua con importi e scadenze specifiche: per sapere se la propria Regione ha un bando aperto conviene consultare direttamente il portale lavoro regionale di competenza.

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