Formazione

Qualifica di estetista nel 2026: corso regionale triennale o percorso per esperienza lavorativa

La Legge 1/1990 prevede due strade per ottenere la qualifica: il corso regionale triennale o 3 anni di lavoro qualificato più un corso teorico, entrambi con esame finale.

Qualifica di estetista nel 2026: corso regionale triennale o percorso per esperienza lavorativa
Immagine generata con IA
In breve
  • La Legge 1/1990 prevede due percorsi alternativi per la qualifica di estetista, entrambi conclusi da un esame teorico-pratico
  • Percorso ordinario: corso regionale biennale da almeno 900 ore annue (1800 ore totali) più un anno di specializzazione o di inserimento in azienda
  • Percorso per esperienza: almeno 3 anni di lavoro qualificato come dipendente o collaboratore familiare in un'impresa di estetista, più un corso teorico regionale di almeno 300 ore
  • Le modalità di domanda, la documentazione richiesta e le ore dei corsi di specializzazione variano da Regione a Regione

Chi vuole esercitare la professione di estetista in proprio, o deve regolarizzare la propria posizione, ha due strade previste dalla legge: il corso regionale di qualificazione oppure il riconoscimento per esperienza lavorativa documentata. Entrambi i percorsi sono fissati dalla Legge 4 gennaio 1990, n. 1, e si concludono con un esame teorico-pratico davanti a una commissione, condizione indispensabile per aprire o gestire un centro estetico in autonomia.

Il percorso tramite corso regionale

La qualificazione professionale di estetista si intende conseguita, dopo l'espletamento dell'obbligo scolastico, mediante il superamento di un apposito esame teorico-pratico preceduto dallo svolgimento di un apposito corso regionale di qualificazione della durata di due anni, con un minimo di 900 ore annue; tale periodo dovrà essere seguito da un corso di specializzazione della durata di un anno. In alternativa alla specializzazione, la legge ammette un anno di inserimento presso una impresa di estetista. Il biennio base corrisponde quindi a 1800 ore complessive, a cui si aggiunge il terzo anno di specializzazione o di pratica in azienda: per questo in diverse Regioni il percorso triennale complessivo viene presentato come corso di 1800-2100 ore, con oscillazioni legate alla durata che ciascuna Regione assegna alla specializzazione.

Il percorso per esperienza lavorativa

Per chi non ha frequentato il corso triennale, la legge prevede una via alternativa basata sul lavoro svolto in cabina. È richiesto un periodo, non inferiore a tre anni, di attività lavorativa qualificata, a tempo pieno, in qualità di dipendente o collaboratore familiare, presso una impresa di estetista, da documentare oggi non più con il vecchio libretto di lavoro ma con l'estratto contributivo INPS e l'iscrizione INAIL, come confermano le FAQ di Regione Piemonte: senza versamenti regolari non si maturano i requisiti per richiedere l'ammissione al corso di 300 ore o all'esame. Al periodo lavorativo deve seguire un corso regionale di formazione teorica di almeno 300 ore, poi l'esame finale. Esiste anche una variante più breve per chi ha fatto apprendistato: un anno di attività lavorativa qualificata come dipendente a tempo pieno in uno studio medico specializzato oppure in un'impresa di estetista, successiva allo svolgimento di un rapporto di apprendistato, sempre seguito dal corso teorico di 300 ore.

Le differenze tra Regioni

Regione Corso/periodo richiesto Riferimento
Lombardia corso standard biennale per un totale di 1800 ore, al termine rilascia un attestato di competenza regionale che permette di lavorare come dipendente Regolamento regionale, l.r. 19/2007
Emilia-Romagna corso di qualificazione 1800 ore; corso di specializzazione abilitante 600 ore; corso teorico abilitante 300 ore DGR 186/2021, l.r. 32/1992
Toscana corso di formazione biennale di 900 ore annuali (1800 ore complessive) e attività lavorativa di un anno presso un esercizio di estetica per accedere all'esame di specializzazione Regolamento 47/R/2007, art. 85
Piemonte domanda di accertamento del periodo lavorativo presentata online, sulla piattaforma FINDOM l.r. 54/1992, l.r. 1/2009 art. 34bis
Veneto cinque combinazioni possibili di qualifica/esperienza/corso, da 900 a 300 ore a seconda del titolo già posseduto Vademecum Regione Veneto

Informazioni pratiche

La domanda si presenta alla Regione o alla struttura regionale competente per la formazione professionale, non più alle Commissioni provinciali per l'artigianato previste dal testo originario della legge. Per conoscere moduli, piattaforme ed enti accreditati nella propria zona è necessario consultare il portale della formazione professionale della Regione di residenza o di esercizio dell'attività, oppure lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del proprio Comune, che indicano la documentazione specifica richiesta localmente.

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