Formazione · San Donato Milanese

Congresso Scienze Estetiche & Spa: finisce l'era della risposta tecnica all'inestetismo

A Milano il 42° Congresso di Scienze Estetiche & Spa ridefinisce il ruolo dell'estetista: da esecutrice tecnica a consulente capace di leggere dati e biologia.

Parco di via Sanguinetti a San Donato Milanese (gennaio 2024)
Foto d'archivio · Foto Marcuscalabresus / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • L'edizione 2026 coincide con i 50 anni della rivista organizzatrice
  • appuntamento alla 43esima edizione l'anno prossimo

Si è chiuso a Milano il 42° Congresso di Scienze Estetiche & Spa, organizzato da Les Nouvelles Esthétiques Italia nell'ambito di IBL Innovation Beauty Lab, ospitato all'ExpoPlaza del Crowne Plaza Milano Linate. Due giornate di lavori che riguardano da vicino chi gestisce un centro estetico: il messaggio condiviso dai relatori è che la sola esecuzione tecnica del trattamento non basta più a rispondere alle aspettative della clientela attuale.

Una cliente che non è più unica

Il congresso ha messo in discussione l'idea di una clientela omogenea. Analisti di mercato come Valentina Viganò (YouGov Shopper) e Alessia Ceriani (Circana) hanno illustrato come i consumi si siano frammentati in fasce generazionali con bisogni molto diversi tra loro: dalla ricerca di longevità delle clienti adulte all'esposizione ai trend digitali delle più giovani. Un tema su cui si è innestata l'analisi sui cambiamenti ormonali: docenti come la professoressa Rossella Nappi (Università di Pavia, presidente della International Menopause Society) e la professoressa Nicoletta Di Simone (Humanitas University) hanno approfondito gli effetti di menopausa e collagen cliff sulla pelle, insieme a specialisti di dermatologia e nutrizione come Sara Farnetti, Umberto Borellini e Antonino Di Pietro. L'indicazione per chi lavora in cabina è considerare la pelle come il riflesso di equilibri interni più ampi, non come un problema isolato da trattare.

Educazione e responsabilità verso i clienti più giovani

Una sessione dedicata alle generazioni più fragili, con il contributo della docente universitaria Maria Sansoni, dell'estetista Cristina Lucenti e della giornalista Maura Prianti, ha affrontato il tema della cosiddetta cosmeticorexia legata ai social media, ribadendo il ruolo dell'estetista nel fornire una consulenza trasparente invece di alimentare l'ansia estetica.

Gestione del centro e normative

Non sono mancati gli interventi su marginalità e sostenibilità economica dell'attività: l'invito è stato a strutturare i servizi base come leve di fidelizzazione, ad adottare software gestionali evoluti e a mantenere un rigoroso rispetto delle normative e dei controlli ispettivi.

Il contesto

Il Congresso di Scienze Estetiche & Spa accompagna il settore dal 1976 ed è arrivato quest'anno a coincidere con i 50 anni della testata organizzatrice. L'edizione 2025, la 41ª, aveva invece messo al centro soprattutto il dibattito istituzionale sulla riforma della Legge 1/90. Appuntamento alla 43ª edizione nel 2027, con ulteriori dettagli su www.innovationbeautylab.com.

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