Treatwell lancia AI Receptionist, un assistente vocale per gestire le chiamate dei saloni
Treatwell presenta AI Receptionist, uno strumento basato su intelligenza artificiale che risponde alle chiamate e gestisce le prenotazioni dei saloni partner 24 ore su 24.
- Nuovo strumento AI Receptionist di Treatwell per rispondere a chiamate e gestire prenotazioni h24
- Si integra con il calendario Treatwell del salone, gestisce anche cancellazioni e domande dei clienti
- Prezzo a partire da 69 euro al mese, tre livelli di abbonamento
- In arrivo anche la gestione delle richieste via WhatsApp
Treatwell ha lanciato AI Receptionist, un nuovo strumento basato su intelligenza artificiale pensato per alleggerire il carico amministrativo dei saloni di bellezza ed estetica che utilizzano la piattaforma. La funzionalità è già disponibile per i partner europei della piattaforma di prenotazione online, presente in Italia con oltre 16.000 saloni collegati.
Come funziona
Lo strumento è stato lanciato per i saloni partner in tutti i mercati europei e gestisce chiamate, prenotazioni, cancellazioni, agenda e domande dei clienti, con abbonamenti a partire da 69 euro al mese su tre livelli di prezzo. Il servizio risponde h24, mantiene una trascrizione consultabile delle conversazioni e aggiorna direttamente il calendario Treatwell del salone in caso di modifiche o cancellazioni degli appuntamenti.
Per le richieste più complesse, l'AI Receptionist non può ancora gestire pagamenti telefonici, quindi i clienti continuano a pagare in salone, mentre la possibilità di rispondere alle richieste anche via WhatsApp sarà aggiunta in futuro. In questi casi lo strumento trasferisce la chiamata a un operatore umano o raccoglie un messaggio con notifica immediata.
Perché interessa ai centri
Il problema che Treatwell dice di voler affrontare riguarda le chiamate perse durante i trattamenti, quando lo staff ha le mani occupate con i clienti e non può rispondere al telefono, con il rischio di perdere richieste e appuntamenti. La piattaforma gestisce oltre 2,5 milioni di prenotazioni al mese e punta a liberare tempo dello staff, in particolare quello junior, oggi spesso impegnato in mansioni amministrative invece che in affiancamento pratico.
A commentare il lancio è stato Massimo Chieruzzi, Chief AI Officer di Treatwell: "Alongside the rest of the world, the beauty industry continues to evolve digitally. What we want to achieve is supporting our partners to join this innovation trajectory and further develop their own independent businesses", precisando che l'obiettivo è restare fedeli a "the human craft, care and connection that technology can support, but never replace."
Per i centri che valutano l'adozione, resta da considerare il tempo iniziale necessario a caricare listino trattamenti, informazioni sullo staff e orari: una fase di configurazione che, secondo una titolare di salone partner, ha comunque ridotto la pressione sulla gestione quotidiana delle chiamate.