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Cosmetica Italia presenta la seconda edizione dell'Osservatorio sulla sostenibilità del settore

Cosmetica Italia pubblica la seconda edizione dell'Osservatorio sulla sostenibilità, con dati su imballaggi, energia, welfare e filiera del settore cosmetico.

In breve
  • 96% delle aziende intervistate attua azioni per imballaggi più sostenibili
  • 76% dell'energia elettrica usata proviene da fonti rinnovabili
  • Per la prima volta inclusa anche la filiera con questionario qualitativo
  • 65% del personale del settore è di genere femminile, il 50% in ruoli apicali

Cosmetica Italia ha presentato la seconda edizione dell'Osservatorio sulla sostenibilità del settore cosmetico in Italia, realizzato in collaborazione con Ergo, spin-off della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa ora parte di Tecno Group. La novità di quest'anno è l'inclusione della filiera attraverso un questionario qualitativo, che rende il quadro più rappresentativo dell'intero comparto. Per i centri estetici, che nella scelta dei fornitori e delle linee professionali guardano sempre più a criteri ambientali e sociali, i dati offrono un riferimento concreto sullo stato del settore a monte.

I cinque temi chiave

L'Osservatorio individua cinque aree: ecodesign, riduzione degli impatti ambientali, governance, risorse umane e welfare, sostenibilità della supply chain.

Sul fronte ecodesign, il 96% delle aziende intervistate dichiara di attuare almeno un'azione per migliorare la sostenibilità degli imballaggi, con un'attenzione analoga riscontrata anche nella filiera. Riguardo agli impatti ambientali, il 76% dell'energia elettrica acquistata e utilizzata dalle aziende deriva da fonti rinnovabili, mentre il 78% adotta politiche di gestione dei rifiuti, percentuale che sale al 93% nella filiera.

Sul piano della governance, tutte le aziende intervistate dichiarano di adottare almeno uno strumento di sostenibilità aziendale; il 54% redige un report di sostenibilità, quota che arriva al 71% nella filiera. Per quanto riguarda le risorse umane, il 65% del personale del settore è di genere femminile e il 50% delle donne ricopre ruoli apicali; l'81% delle aziende adotta politiche di welfare e il 96% ha misure su salute e sicurezza dei lavoratori. Infine, circa il 63% delle imprese applica criteri ambientali o sociali nella selezione dei fornitori.

I commenti

Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia, ha dichiarato: «Il percorso verso una strategia ESG coinvolge ogni ingranaggio della filiera cosmetica e ne costituisce un elemento chiave per lo sviluppo futuro». Filippo De Caterina, vicepresidente con delega alla sostenibilità, ha sottolineato che l'Osservatorio «offre un quadro di riferimento per l'intero settore» individuando buone pratiche e aree di investimento. Fabio Iraldo, docente della Scuola Sant'Anna di Pisa, ha evidenziato come decarbonizzazione, ecodesign e packaging siano gli ambiti in cui il settore mostra maggiore maturità.

La versione completa dell'Osservatorio è disponibile sul sito di Cosmetica Italia.

Fonte: Cosmetica Italia – comunicati

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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